
[Durante alcune ricerche mi è capitato di trovare questo pezzo di articolo che ho pensato meritasse davvero di essere recuperato per i posteri. Siamo nel 1919, in pieno Biennio Rosso. Il Partito Socialista in Valle ha preso il 36%. Vengono occupate fabbriche ad Aosta, Donnas, Pont-Saint-Martin e per le strade della piccola Aosta (9000 abitanti) sfilano cortei con 1500 operai. Sperando di far cosa gradita nel riproporvi questo scorcio di sublime passato (specie se confrontato alle miserie del presente) vi auguro buona lettura!
Alessandro Pascale]
Il Comunismo e la Valle d’Aosta
“Gli ignoranti, quelli che combattono il socialismo senza conoscerlo, affermano che il comunismo vuole sopprimere la proprietà privata, nel senso che vuole strappare i campi e il bestiame al contadino: mentre invece il comunismo si propone di proteggere la piccola proprietà agricola e di affrancarla dalla servitù economica in cui è tenuta dal capitalismo. Il contadino valdostano ha l’illusione di essere un piccolo capitalista, autonomo e indipendente. Invece è esposto a tutti i contraccolpi della grande e della piccola concorrenza, è alla mercè del rialzo e del ribasso dei prezzi, è vittima degli intermediari, dei grossisti, degli accaparratori di derrate, dei grandi proprietari, di tutta questa gente che guadagna senza lavorare e si intromette tra il produttore e il consumatore per sfruttarli ambedue attraverso il monopolio della produzione. Il comunismo non può tollerare una simile ingiustizia. I socialisti non vogliono sopprimere la proprietà che serve per vivere ed hanno il dovere e l’interesse di proteggere il piccolo risparmio, che è tratto dal lavoro dei poveri e oggi è rubato ai poveri dai signori capitalisti.”
(firmato da Un Comunista Valdostano, in L’Ordine Nuovo, 14 giugno 1919)
“Dobbiamo ricominciare dall’inizio, e gli inizi sono sempre i più duri. Ma può anche essere che l’inizio sia già avvenuto e che oggi sia questione di fedeltà a quell’inizio. Questo, allora, è il compito che abbiamo di fronte.” (Slavoj Zizek, dalla prefazione de “L’idea di comunismo”, 2011)
Sezione: Giovani Comunisti, Partito | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento
☭ Oggi (19 gennaio 2012) la Marcegaglia è venuta ad Aosta per un incontro di Confindustria patrocinato dai vertici politici regionali controllati dall’Union Valdotaine. Per l’occasione PRC, GC e ARCi hanno organizzato un presidio di protesta in Piazza Chanoux contro il massacro sociale di Marcegaglia & company e attuato dal Governo tecnico di PD, Terzo Polo e PDL. Poi siamo stati a volantinare e parlare davanti alla fabbrica Cogne SAS con gli operai. Un grazie a tutti i compagni che si sono mossi e hanno reso possibile questa giornata di lotta (lotta che ovviamente, come si suol dire, continua!) ☭

(continua…)
Sezione: Giovani Comunisti, Partito | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento
Lo trovate scaricabile o leggibile online al seguente link: http://sottoban.co/Sottobanco:Lottadura_(gennaio_2012)
Sezione: Giovani Comunisti | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento
Car* compagn*
In qualsiasi versione, il 25 dicembre si festeggia la luce. Come dice Isaia “Il popolo che era nelle tenebre, vide una gran luce”. Per chi a queste cose non crede, il solstizio d’ inverno segnava (segna) la fine dell’ accorciarsi delle giornate ed il ritorno della luce.
Sembra invece che il buio del periodo in cui siamo caduti, non finisca mai.
Allora mi viene in mente la vecchia storia di Yu Kung, il contadino che, insieme ai suoi figli, si mise in testa di abbassare una montagna che gli impediva il lavoro. Lui ed i suoi figli presero le zappe e cominciarono a scavare.
Un tale gli chiese se era pazzo. Ma lui rispose:
Dopo di me verranno i miei figli e poi i figli dei miei figli. Le montagne sono alte, ma non possono diventare più alte. Così noi riusciremo ad abbassarle. La leggenda finisce col fatto che quello che si era rivolto a Yu Kung era un dio che, colpito dalla determinazione del vecchio, rimosse la montagna.
Questa storia era usata da Mao Zedong per dire che non bisogna mai arrendersi.
Perciò é questo che auguro a tutti noi, cominciando da me stesso: che non ci lasciamo scoraggiare dal buio, perchè la luce può tornare, ma solo se ognuno di noi fa qualcosa per accenderla
Buon Natale, in qualunque modo lo intendiate.
Lucat
Sezione: Partito | Scritto da
Nessun commmento

Come molti di voi già sapranno Casa Pound ha aperto una propria sede ad Aosta in Quartiere Cogne. Non starò qui a ribadire i mille motivi per cui questo fatto è del tutto inaccettabile, ma vado subito al sodo, diffondendo il programma d’organizzazione finora concordato per la mobilitazione a riguardo, dopo che diversi enti e persone si sono mosse per reagire a questa vergogna:
Venerdì 16 dicembre noi Giovani Comunisti ci troveremo alle 14 all’Espace Populaire per stampare un volantino (se non ci arriveranno proposte di testo lo prepareremo noi Giovani Comunisti) da diffondere tra i cittadini per denunciare il fatto e avvisarli dei pericoli che possono emergere da Casapound.
Alle 16 l’appuntamento è a Quartiere Cogne, dandoci come ritrovo il parcheggio di Rue de Mont Fallère.
Per adesso ci limitiamo a volantinare e imbucare nelle buche delle lettere i volantini per avvisare la cittadinanza e raccogliamo le firme per la cittadinanza ai migranti (vedi: http://www.litaliasonoanchio.it/)
Alle 17.30, per chi vuole, si ci sposta tutti in Piazza Chanoux all’Hotel des Etats (dove è prevista iniziativa culturale antifascista che trovate qui: http://www.rifondazionesevda.org/?p=2189). Prima però vediamo come darci un ulteriore ritrovo e ragionare sulle ulteriori iniziative.
Una precisazione doverosa: per correttezza e precisazione mi prendo la responsabilità sul fatto che i volantini per ora verranno firmati senza simboli di partiti e associazioni, ma semplicemente come “Antifascisti Valdostani”. Metterò inoltre sul volantino (per eventuali contatti e info) come riferimenti i gruppi facebook “Antifascisti anti-casa pound aosta” e “Movimento antifascista valdostano”, oltre che le mail mia e di Alex Glarey (di modo da aggiungerle all’indirizzario mailing finora usato, al quale chiunque può chiedere di essere aggiunto)
Come persone di riferimento per ora ci sono:
Alex Glarey (Arci vda 3204352548 alexandre.glarey@alice.it)
e il sottoscritto Alessandro Pascale (PRC VdA 3335742877 peasyfloyd@hotmail.com)
ps: DIFFONDETE!
Sezione: Giovani Comunisti | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento

|
Venerdì 16 dicembre 2011 dalle ore 17.30
presso la Sala dell’Hotel des Etats di Aosta ( Piazza Chanoux, 8 )
L’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta organizza la presentazione del libro “ Voluntarios internacioles de la Libertad. Antifascisti valdostani volontari nella guerra civile di Spagna (1936-1939)”, di Gianpaolo Giordana.
Interverr anno, insieme all’autore:
César Dujany (Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza in VdA)
Alessandro Pascale (membro del Comitato Politico Regionale del partito della Rifondazione Comunista)
per info: 0165/40.846; resvalleehis@libero.it
|
Sezione: Giovani Comunisti, Partito | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento
E’ uscito il numero di dicembre di Sottobanco (lo trovate cartaceo nelle scuole e all’Espace Populaire), oppure online leggibile e scaricabile dal seguente link: http://sottoban.co/Sottobanco:In_Crisi_(dicembre_2011)

Sezione: Giovani Comunisti | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento

E’ terminato l’VIII congresso nazionale del partito della Rifondazione Comunista. Paolo Ferrero è stato rieletto segretario nazionale. Qui potete trovare il video con le sue conclusioni del congresso: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=_JfkzWcKBws
Al seguente link tutti gli altri video con gli interventi del congresso (tra cui quello applauditissimo di De Magistris): http://web.rifondazione.it/home/index.php/prima-pagina/1916-diretta-congresso-nazionale
Di seguito il documento politico conclusivo approvato dal Congresso: http://web.rifondazione.it/home/index.php/prima-pagina/2043-documento-conclusivo-viii-congresso-nazionale-del-partito-della-rifondazione-comunista
Chi non ha tempo di approfondire e ha bisogno di materiale più “snello” suggeriamo qui di seguito un buon servizio del tg3: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f2f25dc6-0677-4894-92cd-95f3483ed477-tg3.html#p=0
e questa breve intervista che sintetizza bene le proposte attuali di Rifondazione sul governo Monti: http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2011/12/6/17919-lultimo-comunista-giura-noi-restiamo-in-agguato/
Sezione: Giovani Comunisti, Partito | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento

I Giovani Comunisti della Valle d’Aosta constatano con amarezza che nonostante sia stata espressa da tempo immemore, da parte della società civile, la richiesta di un ammodernamento della tratta ferroviaria valdostana, non solo ciò non è avvenuto, né tanto meno sembra che il dialogo tra Regione e Trenitalia sia diretto in tal senso.
Rinnovando l’auspicio che l’amministrazione regionale possa ritornare sui suoi passi e spendersi per appoggiare le proposte del Comitato Pendolari Stanchi facciamo la seguente proposta, per cercare di venire incontro alle esigenze immediate dei tanti giovani studenti e lavoratori che sono obbligati ad usare il treno: si introducano, per un periodo di sperimentazione, in aggiunta alle corse esistenti due corse speciali e dirette (senza scali intermedi) sulla tratta Aosta-Milano, da disporre l’una il venerdì pomeriggio (da Milano ad Aosta), l’altra la domenica sera (da Aosta a Milano). Riteniamo che questa misura avrebbe enormi effetti benefici:
-
per gli studenti e i lavoratori interessati a giungere in Lombardia (e oltre); essi potrebbero evitare di affollare il treno diretto a Torino, consentendo a quest’ultimo di essere più agibile, con effetto positivo quindi anche per gli studenti “torinesi”
-
per il turismo; favorendo la possibilità di un percorso più agevole e rapido per raggiungere la nostra Regione da parte di chi possa essere interessato a passarvi il weekend (specie nella stagione invernale in arrivo).
(continua…)
Sezione: Giovani Comunisti, Partito | Scritto da Cas
Nessun commmento

Rifondazione Comunista – FedSinVdA ribadisce la sua assoluta contrarietà all’acquisto dei treni bimodali che l’Assessore Regionale ai Trasporti Marguerettaz ha riproposto al recente convegno di Chivasso, evidenziando l’ incapacità di trovare soluzioni per trovare i fondi necessari all’elettrificazione della linea, sola e vera soluzione del problema
Il costo dell’elettrificazione é stimato dai 90 ai 300 milioni di euro (se si include il costo della modifica della galleria di Montjovet)
Per trovare questi soldi, i Comunisti Valdostani indicano la possibilità di utilizzare le risorse seguenti, ripartendo gli interventi per territorio:
- 35 milioni dallo storno dei fondi del progetto lunetta di Chivasso (ormai abortito);
- Utilizzo dei fondi FAS assegnati recentemente dallo Stato alla Valle d’Aosta;
- 25-30 milioni risultanti dal non acquisto dei bimodali;
- disponibilità della regione Piemonte a farsi carico dell’elettrificazione della tratta Ivrea-Pont St. Martin, recentemente ancora ribadita Convegno di Chivasso.
Se tali risorse risultassero ancora insufficienti, l’ amministrazione regionale potrebbe utilizzare i fondi previsti per le grandi, quanto inutili, opere come
il “people mouver” e il pirogassificatore.
Meglio una ferrovia, che cinquecento metri di inutile “metropolitana”.
In un’ottica di risparmio, Rifondazione Comunista – FedSinVdA valuta positivamente l’indicazione del dott. Nigro, di Trenitalia, di procedere comunque al raddoppio di 2 km. nel tratto Chatillon – Verres per risolvere i problemi legati alle coincidenze delle fermate e del passaggio dei treni.
I Comunisti Valdostani invitano pertanto tutti i cittadini, in particolare i pendolari, ad esprimere la loro indignazione e la loro contrarietà per l’ assoluta mancanza di progettualità e di lungimiranza che caratterizza questa Amministrazione Regionale.
Non è invece ancora valutabile la proposta di gestione della linea da parte di privati in quanto non è chiaro quanto a quanto ammonterebbe il costo a carico dell’amministrazione regionale
Sezione: Partito | Scritto da Alessandro Pascale
Nessun commmento